Золотой ключик с переводом на итальянский

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1.
C'era una volta, in una cittadina sulla riva del Mar Mediterraneo (Давным-давно в городке на берегу Средиземного моря; c'era una volta — жил-был, давным-давно; la cittadina — городок; la riva — берег; il Mar Mediterraneo — Средиземное море), un vecchio falegname di nome Giuseppe, soprannominato Naso Turchino (старый столяр Джузеппе, по прозванию Сизый Нос; il falegname — столяр; soprannominato — по прозванию; turchino — сизый, синий).
Un giorno gli capitò tra le mani un pezzo di legno (Однажды ему попалось под руку полено; capitare tra le mani — попадаться под руку; il pezzo di legno — полено, кусок дерева), un pezzo di legno qualunque, di quelli che servono per accendere il camino in inverno (обыкновенное полено для топки очага в зимнее время; qualunque — обычный, заурядный; servire per — служить для; accendere — разжигать, топить; il camino — очаг, камин; l'inverno — зима).
— Non è mica male, — si disse Giuseppe (— Неплохая вещь, — сказал сам себе Джузеппе; non è mica male — неплохо, совсем неплохо; si disse — сказал себе), — ci si può ricavare qualcosa come la gamba di un tavolo… (— можно смастерить из него что-нибудь вроде ножки для стола…; ricavare — извлекать, мастерить; la gamba — ножка; il tavolo — стол)
Giuseppe si mise gli occhiali (Джузеппе надел очки; mettersi — надевать; gli occhiali — очки), legati con lo spago (обмотанные бечёвкой; legare — связывать, обматывать; lo spago — бечёвка), — perché anche gli occhiali erano vecchi (— так как очки были тоже старые; perché — потому что; anche — тоже; vecchio — старый), — rigirò tra le mani il pezzo di legno (повертел в руке полено; rigirare — вертеть, переворачивать), e cominciò a sgrossarlo con l'accetta (и начал его тесать топориком; cominciare a — начинать; sgrossare — обтёсывать; l'accetta — топорик).
Ma aveva appena cominciato a sgrossarlo (Но только он начал тесать; appena — едва, только), che una vocina stranamente sottile squittì (чей-то необыкновенно тоненький голосок пропищал; la vocina — голосок; stranamente — необыкновенно; sottile — тонкий; squittire — пищать):
— Ahi-ahi, piano, per favore! (— Ой-ой, потише, пожалуйста!; piano — тихо, потише; per favore — пожалуйста)
Giuseppe si spinse gli occhiali sulla punta del naso (Джузеппе сдвинул очки на кончик носа; spingersi — сдвигать; la punta — кончик; il naso — нос), si mise a ispezionare la bottega (стал оглядывать мастерскую; mettersi a — приниматься; ispezionare — осматривать; la bottega — мастерская), — nessuno… (— никого…; nessuno — никто)
Guardò sotto il banco da lavoro (Он заглянул под верстак; il banco da lavoro — верстак), — nessuno… (— никого…)
Guardò nel cestino dei trucioli (Он посмотрел в корзине со стружками; il cestino — корзинка; il truciolo — стружка), — nessuno… (— никого…)
Sporse la testa fuori dalla porta (Он высунул голову за дверь; sporgere — высовывать; la testa — голова; fuori — наружу), — nessuno per strada… (— никого на улице…; per strada — на улице)
«Che mi sia sembrato? — pensò Giuseppe. — Chi può aver squittito?..» («Неужели мне почудилось? — подумал Джузеппе. — Кто бы это мог пищать?..»; sembrare — казаться, чудиться; pensare — думать)
Prese di nuovo l'accetta e di nuovo, — aveva appena colpito il pezzo di legno… (Он опять взял топорик и опять, — только ударил по полену…; prendere — брать; colpire — ударять)
— Ahi, ma fa male, dico! — guaì la vocina sottile (— Ой, больно же, говорю! — завыл тоненький голосок; far male — делать больно; guaire — выть, скулить).
Questa volta Giuseppe si spaventò sul serio (На этот раз Джузеппе испугался не на шутку; questa volta — на этот раз; spaventarsi — испугаться; sul serio — всерьёз, не на шутку), gli si appannarono perfino gli occhiali… (у него даже вспотели очки…; appannarsi — запотевать; perfino — даже) Esaminò tutti gli angoli della stanza (Он осмотрел все углы в комнате; esaminare — осматривать; l'angolo — угол; la stanza — комната), si infilò perfino nel camino (залез даже в очаг; infilarsi — залезать, проникать), e, girata la testa, guardò a lungo dentro la canna fumaria (и, свернув голову, долго смотрел в трубу; girare la testa — свернуть голову; la canna fumaria — дымоход, труба).
— Non c'è nessuno… (— Нет никого…)
«Forse ho bevuto qualcosa che non mi fa bene e mi fischiano le orecchie?» — rifletteva tra sé Giuseppe… («Может быть, я выпил чего-нибудь неподходящего и у меня звенит в ушах?» — размышлял про себя Джузеппе…; fischiare le orecchie — звенеть в ушах; riflettere — размышлять; tra sé — про себя)
No, oggi non aveva bevuto niente di strano… (Нет, сегодня он ничего неподходящего не пил…; niente di strano — ничего странного, неподходящего) Un po' calmatosi, Giuseppe prese la pialla (Немного успокоясь, Джузеппе взял рубанок; calmarsi — успокаиваться; la pialla — рубанок), diede un colpo di martello sulla parte posteriore (стукнул молотком по задней его части; il colpo — удар; il martello — молоток; posteriore — задний), perché la lama sporgesse il giusto (чтобы в меру — не слишком много и не слишком мало — вылезло лезвие; la lama — лезвие; sporgere — выступать; il giusto — как раз, в меру), né troppo né troppo poco (не слишком много и не слишком мало), posò il pezzo di legno sul banco (положил полено на верстак; posare — класть; il banco — верстак), e aveva appena fatto scorrere la pialla… (и только повёл стружку…; scorrere — вести, двигать)
— Ahi, ahi, ahi, ahi, ma perché mi pizzicate? — squittì disperata la vocina sottile… (— Ой, ой, ой, ой, слушайте, чего вы щиплетесь? — отчаянно запищал тоненький голосок…; pizzicare — щипать; disperato — отчаянный)
Giuseppe lasciò cadere la pialla (Джузеппе уронил рубанок; lasciar cadere — ронять), indietreggiò, indietreggiò e si sedette per terra: (попятился, попятился и сел прямо на пол:; indietreggiare — пятиться; sedersi — садиться; per terra — на пол) aveva capito che la vocina sottile usciva dall'interno del pezzo di legno (он догадался, что тоненький голосок шёл изнутри полена; capire — догадываться; uscire — выходить; l'interno — внутренность).
C'era una volta, in una cittadina sulla riva del Mar Mediterraneo, un vecchio falegname di nome Giuseppe, soprannominato Naso Turchino.
Un giorno gli capitò tra le mani un pezzo di legno, un pezzo di legno qualunque, di quelli che servono per accendere il camino in inverno.
— Non è mica male, — si disse Giuseppe, — ci si può ricavare qualcosa come la gamba di un tavolo…
Giuseppe si mise gli occhiali, legati con lo spago, — perché anche gli occhiali erano vecchi, — rigirò tra le mani il pezzo di legno e cominciò a sgrossarlo con l'accetta.
Ma aveva appena cominciato a sgrossarlo, che una vocina stranamente sottile squittì:
— Ahi-ahi, piano, per favore!
Giuseppe si spinse gli occhiali sulla punta del naso, si mise a ispezionare la bottega, — nessuno…
Guardò sotto il banco da lavoro, — nessuno…
Guardò nel cestino dei trucioli, — nessuno…
Sporse la testa fuori dalla porta, — nessuno per strada…
«Che mi sia sembrato? — pensò Giuseppe. — Chi può aver squittito?..»
Prese di nuovo l'accetta e di nuovo, — aveva appena colpito il pezzo di legno…
— Ahi, ma fa male, dico! — guaì la vocina sottile.
Questa volta Giuseppe si spaventò sul serio, gli si appannarono perfino gli occhiali… Esaminò tutti gli angoli della stanza, si infilò perfino nel camino e, girata la testa, guardò a lungo dentro la canna fumaria.
— Non c'è nessuno…
«Forse ho bevuto qualcosa che non mi fa bene e mi fischiano le orecchie?» — rifletteva tra sé Giuseppe…
No, oggi non aveva bevuto niente di strano… Un po' calmatosi, Giuseppe prese la pialla, diede un colpo di martello sulla parte posteriore, perché la lama sporgesse il giusto, né troppo né troppo poco, posò il pezzo di legno sul banco, e aveva appena fatto scorrere la pialla…
— Ahi, ahi, ahi, ahi, ma perché mi pizzicate? — squittì disperata la vocina sottile…
Giuseppe lasciò cadere la pialla, indietreggiò, indietreggiò e si sedette per terra: aveva capito che la vocina sottile usciva dall'interno del pezzo di legno.
2.
In quel momento venne a trovare Giuseppe un suo vecchio amico (В это время к Джузеппе зашёл его старинный приятель; in quel momento — в это время; venire a trovare — навещать, заходить; l'amico — друг, приятель), un suonatore d'organetto, di nome Carlo (шарманщик, по имени Карло; il suonatore d'organetto — шарманщик).
Un tempo Carlo, con un cappello a tesa larga (Когда-то Карло в широкополой шляпе; un tempo — когда-то, в прежние времена; il cappello — шляпа; la tesa — поля; largo — широкий), andava di città in città con il suo bell'organetto (ходил с прекрасной шарманкой по городам; di città in città — из города в город; l'organetto — шарманка), e si guadagnava il pane cantando e suonando (и пением и музыкой добывал себе на хлеб; guadagnarsi il pane — зарабатывать на хлеб; cantare — петь; suonare — играть).
Adesso Carlo era già vecchio e malato (Сейчас Карло был уже стар и болен; adesso — сейчас; malato — больной), e il suo organetto si era rotto da un pezzo (и шарманка его давно сломалась; rompersi — ломаться; da un pezzo — давно).
— Buongiorno, Giuseppe, — disse, entrando nella bottega. (— Здравствуй, Джузеппе, — сказал он, зайдя в мастерскую; buongiorno — здравствуй; entrare — входить; la bottega — мастерская) — Perché sei seduto per terra? (— Что ты сидишь на полу?; seduto — сидящий; per terra — на полу)
— Ecco, vedi, ho perso una piccola vite… Ma al diavolo! — rispose Giuseppe (— А я, видишь ли, потерял маленький винтик… Да ну его! — ответил Джузеппе; perdere — терять; la vite — винт; al diavolo — к чёрту), e guardò di traverso il pezzo di legno. (и покосился на полено; di traverso — искоса, косо) — E tu, come te la passi, vecchio mio? (— Ну, а ты как живёшь, старина?; come te la passi — как поживаешь, как дела; vecchio mio — старина /обращение/)
— Male, — rispose Carlo. (— Плохо, — ответил Карло) — Non faccio che pensare — come potrei guadagnarmi il pane… (— Всё думаю — чем бы мне заработать на хлеб…; non faccio che pensare — только и делаю, что думаю) Almeno tu potessi aiutarmi, darmi un consiglio, insomma… (Хоть бы ты мне помог, посоветовал бы, что ли…; aiutare — помогать; il consiglio — совет; insomma — в общем, что ли)
— Niente di più facile, — disse allegramente Giuseppe (— Чего проще, — сказал весело Джузеппе; niente di più facile — нет ничего проще; allegramente — весело), e pensò tra sé: «Adesso mi libero di questo maledetto pezzo di legno». (и подумал про себя: «Отделаюсь-ка я сейчас от этого проклятого полена»; pensare tra sé — думать про себя; liberarsi di — избавляться от; maledetto — проклятый) — Niente di più facile: vedi — sul banco c'è un ottimo pezzo di legno (— Чего проще: видишь — лежит на верстаке превосходное полено; il banco — верстак; ottimo — превосходный), prendilo pure, Carlo, e portalo a casa… (возьми-ка ты это полено, Карло, и отнеси домой…; prendere — брать; pure — же, -ка; portare a casa — отнести домой)
— Eh-eh-eh, — rispose tristemente Carlo (— Э-хе-хе, — уныло ответил Карло; tristemente — уныло, грустно), — e poi? Porto a casa il pezzo di legno, ma non ho nemmeno il camino nella mia stanzetta (— что же дальше-то? Принесу я домой полено, а у меня даже и очага в каморке нет; e poi — а дальше; nemmeno — даже не; il camino — очаг; la stanzetta — каморка).
— Ti parlo sul serio, Carlo… (— Я тебе дело говорю, Карло…; sul serio — серьёзно, дело) Prendi un coltello, intaglia da questo pezzo di legno una bambola (Возьми ножик, вырежь из этого полена куклу; il coltello — нож; intagliare — вырезать; la bambola — кукла), insegnale a dire ogni sorta di parole buffe, a cantare e a ballare (научи её говорить всякие смешные слова, петь и танцевать; insegnare a — учить; ogni sorta di — всякие; buffo — смешной; cantare — петь; ballare — танцевать), e portala in giro per i cortili (да и носи по дворам; in giro — кругом, повсюду; il cortile — двор). Guadagnerai un pezzo di pane e un bicchierino di vino (Заработаешь на кусок хлеба и на стаканчик вина; guadagnare — заработать; il pezzo — кусок; il bicchierino — стаканчик; il vino — вино).
In quel momento, sul banco dove si trovava il pezzo di legno (В это время на верстаке, где лежало полено; trovarsi — находиться), squittì una vocina allegra (пискнул весёлый голосок; squittire — пищать; allegro — весёлый):
— Bravo, idea magnifica, Naso Turchino! (— Браво, прекрасно придумано, Сизый Нос!; l'idea — идея, мысль; magnifico — великолепный)
Giuseppe tremò di nuovo dalla paura (Джузеппе опять затрясся от страха; tremare — дрожать, трястись; la paura — страх), mentre Carlo si guardava intorno soltanto meravigliato (а Карло только удивлённо оглядывался; mentre — в то время как; guardarsi intorno — оглядываться; meravigliato — удивлённый), — da dove veniva la voce? (— откуда голос?; venire — доноситься, идти; la voce — голос)
— Be', grazie, Giuseppe, del consiglio. (— Ну, спасибо, Джузеппе, что посоветовал; il consiglio — совет) Dammi pure il tuo pezzo di legno (Давай, пожалуй, твоё полено; dare — давать).
Allora Giuseppe afferrò il pezzo di legno e lo cacciò in fretta all'amico (Тогда Джузеппе схватил полено и поскорее сунул его другу; afferrare — схватить; cacciare — совать; in fretta — поспешно). Ma sia che glielo avesse cacciato malamente (Но то ли он неловко сунул; sia che... sia che — то ли... то ли; malamente — неловко), sia che il pezzo di legno fosse saltato su da solo e gli avesse battuto la testa (то ли оно само подскочило и стукнуло Карло по голове; saltare su — подскакивать; da solo — само; battere la testa — ударить по голове).
— Ah, ecco i regali che mi fai! — gridò offeso Carlo (— Ах, вот какие твои подарки! — обиженно крикнул Карло; il regalo — подарок; offeso — обиженный).
— Scusami, amico mio, non sono stato io a colpirti (— Прости, дружище, это не я тебя стукнул; scusare — прощать; colpire — ударять, стукать).
— Allora sono stato io a colpirmi da solo in testa? (— Значит, я сам себя стукнул по голове?; da solo — сам)
— No, amico mio, — dev'essere stato il pezzo di legno a colpirti (— Нет, дружище, — должно быть, само полено тебя стукнуло; dev'essere stato — должно быть, это был).
— Menti, sei stato tu… (— Врёшь, ты стукнул…; mentire — лгать, врать)
— No, non io… (— Нет, не я…)
— Sapevo che eri un ubriacone, Naso Turchino, — disse Carlo (— Я знал, что ты пьяница, Сизый Нос, — сказал Карло; sapere — знать; l'ubriacone — пьяница), — e per di più sei anche un bugiardo (— а ты ещё и лгун; per di più — вдобавок, ещё; il bugiardo — лгун).
— Ah, mi insulti! — gridò Giuseppe. (— Ах, ты ругаться! — крикнул Джузеппе; insultare — оскорблять, ругаться) — Su, avvicinati! (— Ну-ка, подойди ближе!; su — ну-ка, давай; avvicinarsi — приближаться)
— Avvicinati tu, ti prendo per il naso!.. (— Сам подойди ближе, я тебя схвачу за нос!..)
I due vecchi si gonfiarono e cominciarono a saltarsi addosso (Оба старика надулись и начали наскакивать друг на друга; gonfiarsi — надуваться; saltarsi addosso — наскакивать друг на друга). Carlo afferrò Giuseppe per il naso turchino (Карло схватил Джузеппе за сизый нос). Giuseppe afferrò Carlo per i capelli grigi che gli crescevano vicino alle orecchie (Джузеппе схватил Карло за седые волосы, росшие около ушей; i capelli grigi — седые волосы; crescere — расти; l'orecchio — ухо).
Dopo di che cominciarono a darsele di santa ragione (После этого они начали здорово тузить друг друга; darsele di santa ragione — задать друг другу взбучку). La vocina stridula sul banco, nel frattempo, squittiva e aizzava (Пронзительный голосок на верстаке в это время пищал и подначивал; stridulo — пронзительный; nel frattempo — в это время; aizzare — подначивать):
— Forza, forza, datele bene! (— Вали, вали хорошенько!; forza — давай, вали; bene — хорошенько)
Alla fine i vecchi si stancarono e rimasero senza fiato (Наконец старики устали и запыхались; alla fine — наконец; stancarsi — уставать; rimanere senza fiato — запыхаться). Giuseppe disse (Джузеппе сказал):
— Facciamo pace, va'… (— Давай помиримся, что ли…; fare pace — мириться)
Carlo rispose (Карло ответил):
— Be', facciamo pace… (— Ну что ж, давай помиримся…)
I vecchi si baciarono (Старики поцеловались; baciarsi — целоваться). Carlo prese il pezzo di legno sotto il braccio e se ne andò a casa (Карло взял полено под мышку и пошёл домой; sotto il braccio — под мышку; andarsene — уходить).
In quel momento venne a trovare Giuseppe un suo vecchio amico, un suonatore d'organetto, di nome Carlo.
Un tempo Carlo, con un cappello a tesa larga, andava di città in città con il suo bell'organetto, e si guadagnava il pane cantando e suonando.
Adesso Carlo era già vecchio e malato, e il suo organetto si era rotto da un pezzo.
— Buongiorno, Giuseppe, — disse, entrando nella bottega. — Perché sei seduto per terra?
— Ecco, vedi, ho perso una piccola vite… Ma al diavolo! — rispose Giuseppe, e guardò di traverso il pezzo di legno. — E tu, come te la passi, vecchio mio?
— Male, — rispose Carlo. — Non faccio che pensare — come potrei guadagnarmi il pane… Almeno tu potessi aiutarmi, darmi un consiglio, insomma…
— Niente di più facile, — disse allegramente Giuseppe, e pensò tra sé: «Adesso mi libero di questo maledetto pezzo di legno». — Niente di più facile: vedi — sul banco c'è un ottimo pezzo di legno, prendilo pure, Carlo, e portalo a casa…
— Eh-eh-eh, — rispose tristemente Carlo, — e poi? Porto a casa il pezzo di legno, ma non ho nemmeno il camino nella mia stanzetta.
— Ti parlo sul serio, Carlo… Prendi un coltello, intaglia da questo pezzo di legno una bambola, insegnale a dire ogni sorta di parole buffe, a cantare e a ballare, e portala in giro per i cortili. Guadagnerai un pezzo di pane e un bicchierino di vino.
In quel momento, sul banco dove si trovava il pezzo di legno, squittì una vocina allegra:
— Bravo, idea magnifica, Naso Turchino!
Giuseppe tremò di nuovo dalla paura, mentre Carlo si guardava intorno soltanto meravigliato, — da dove veniva la voce?
— Be', grazie, Giuseppe, del consiglio. Dammi pure il tuo pezzo di legno.
Allora Giuseppe afferrò il pezzo di legno e lo cacciò in fretta all'amico. Ma sia che glielo avesse cacciato malamente, sia che il pezzo di legno fosse saltato su da solo e gli avesse battuto la testa.
— Ah, ecco i regali che mi fai! — gridò offeso Carlo.
— Scusami, amico mio, non sono stato io a colpirti.
— Allora sono stato io a colpirmi da solo in testa?
— No, amico mio, — dev'essere stato il pezzo di legno a colpirti.
— Menti, sei stato tu…
— No, non io…
— Sapevo che eri un ubriacone, Naso Turchino, — disse Carlo, — e per di più sei anche un bugiardo.
— Ah, mi insulti! — gridò Giuseppe. — Su, avvicinati!
— Avvicinati tu, ti prendo per il naso!..
I due vecchi si gonfiarono e cominciarono a saltarsi addosso. Carlo afferrò Giuseppe per il naso turchino. Giuseppe afferrò Carlo per i capelli grigi che gli crescevano vicino alle orecchie.
Dopo di che cominciarono a darsele di santa ragione. La vocina stridula sul banco, nel frattempo, squittiva e aizzava:
— Forza, forza, datele bene!
Alla fine i vecchi si stancarono e rimasero senza fiato. Giuseppe disse:
— Facciamo pace, va'…
Carlo rispose:
— Be', facciamo pace…
I vecchi si baciarono. Carlo prese il pezzo di legno sotto il braccio e se ne andò a casa.
3.
Carlo viveva in una stanzetta sotto la scala (Карло жил в каморке под лестницей; vivere — жить; la stanzetta — каморка; la scala — лестница), dove non aveva niente, tranne un bel camino (где у него ничего не было, кроме красивого очага; tranne — кроме; il camino — очаг), — dipinto sulla parete di fronte alla porta (— в стене против двери; dipinto — нарисованный; la parete — стена; di fronte a — напротив; la porta — дверь).
Ma il bel camino, il fuoco nel camino e la pentola che bolliva sul fuoco (Но красивый очаг, и огонь в очаге, и котелок, кипящий на огне; il fuoco — огонь; la pentola — котелок, кастрюля; bollire — кипеть), non erano veri — erano dipinti su un pezzo di vecchia tela (были не настоящие — нарисованы на куске старого холста; vero — настоящий; la tela — холст).
Carlo entrò nella stanzetta (Карло вошёл в каморку; entrare — входить), si sedette sull'unica sedia accanto al tavolo senza gambe (сел на единственный стул у безногого стола; sedersi — садиться; unico — единственный; la sedia — стул; la gamba — нога, ножка), e, rigirato il pezzo di legno da tutte le parti (и, повертев так и эдак полено; rigirare — вертеть; da tutte le parti — со всех сторон), cominciò a intagliarci una bambola con il coltello (начал ножом вырезать из него куклу; intagliare — вырезать; il coltello — нож; la bambola — кукла).
«Come potrei chiamarla? — rifletteva Carlo. («Как бы мне её назвать? — раздумывал Карло; chiamare — звать, называть; riflettere — раздумывать) — La chiamerò Buratino. Questo nome mi porterà fortuna. (— Назову-ка я её Буратино. Это имя принесёт мне счастье; il nome — имя; portare fortuna — приносить счастье) Ho conosciuto una famiglia — si chiamavano tutti Buratino: il padre — Buratino, la madre — Buratino, i figli — Buratino anche loro… (Я знал одно семейство — всех их звали Буратино: отец — Буратино, мать — Буратино, дети — тоже Буратино…; conoscere — знать; la famiglia — семья; il padre — отец; la madre — мать; il figlio — сын, ребёнок) Vivevano tutti allegri e spensierati…» (Все они жили весело и беспечно…; allegro — весёлый; spensierato — беспечный)
Per prima cosa intagliò sul pezzo di legno i capelli (Первым делом он вырезал на полене волосы; per prima cosa — первым делом; i capelli — волосы), poi la fronte, poi gli occhi… (потом — лоб, потом — глаза…; la fronte — лоб; gli occhi — глаза)
All'improvviso gli occhi si aprirono da soli e si fissarono su di lui… (Вдруг глаза сами раскрылись и уставились на него…; all'improvviso — вдруг; aprirsi — открываться; da soli — сами; fissarsi — уставляться)
Carlo non diede a vedere di essersi spaventato (Карло и виду не подал, что испугался; dare a vedere — показывать, подавать вид; spaventarsi — пугаться), soltanto chiese con dolcezza (только ласково спросил; la dolcezza — ласка, нежность):
— Occhietti di legno, perché mi guardate in modo così strano? (— Деревянные глазки, почему вы так странно смотрите на меня?; il legno — дерево; guardare — смотреть; strano — странный)
Ma la bambola taceva (Но кукла молчала; tacere — молчать), — probabilmente perché non aveva ancora la bocca (— должно быть, потому, что у неё ещё не было рта; probabilmente — вероятно, должно быть; la bocca — рот). Carlo intagliò le guance (Карло выстругал щёки; la guancia — щека), poi intagliò il naso — un naso normale… (потом выстругал нос — обыкновенный…; il naso — нос; normale — обычный)
All'improvviso il naso cominciò ad allungarsi da solo, a crescere (Вдруг нос сам начал вытягиваться, расти; allungarsi — вытягиваться; crescere — расти), e venne fuori un naso così lungo e appuntito (и получился такой длинный острый нос; venire fuori — получиться; appuntito — острый), che Carlo perfino sbuffò (что Карло даже крякнул; perfino — даже; sbuffare — пыхтеть, кряхтеть):
— Non va bene, è lungo… (— Нехорошо, длинен…)
E cominciò a tagliarne la punta (И начал срезать у носа кончик; tagliare — резать; la punta — кончик). Ma nemmeno per sogno! (Не тут-то было!; nemmeno per sogno — даже не мечтай, не тут-то было)
Il naso si girava, si rigirava (Нос вертелся, вывёртывался; girarsi — вертеться; rigirarsi — переворачиваться), e rimase tale e quale (так и остался), — un naso lungo lungo, curioso e appuntito (— длинным-длинным, любопытным, острым носом; curioso — любопытный).



